Gurbani.it può esistere anche grazie al lavoro di molte persone e organizzazioni che, spesso attraverso anni di Seva, hanno reso disponibili testi, traduzioni, dizionari, strumenti digitali e materiali di studio sul Gurbani.
Per il corpus digitale del Siri Guru Granth Sahib e per molti dei dati utilizzati nei nostri strumenti di lettura e ricerca siamo riconoscenti a BaniDB e alla Khalis Foundation.
Nel lavoro di traduzione e confronto ci avvaliamo anche delle traduzioni e degli studi di Bhai Manmohan Singh, Dr. Sant Singh Khalsa e Prof. Sahib Singh, il cui Sri Guru Granth Darpan costituisce una preziosa fonte di interpretazione e approfondimento.
Per la costruzione del nostro glossario utilizziamo in particolare il SGGS Gurmukhi-English Dictionary del Dr. Kulbir Singh Thind, disponibile attraverso SriGranth.org, e il Pad Arth del Prof. Sahib Singh, accessibile attraverso SikhiToTheMax.
Un ringraziamento particolare va a Jivan Shakti Kaur e Hukam.it. Il loro lungo lavoro di traduzione italiana degli Hukamnama ha rappresentato una delle più importanti fonti italiane di riferimento nel percorso di costruzione e revisione delle traduzioni del Siri Guru Granth Sahib presenti su Gurbani.it.
Per lo studio del Japji Sahib siamo profondamente riconoscenti a Bhai Satpal Singh e Nanak Naam, le cui lezioni sono alla base di molti dei nostri testi di approfondimento, e a Ravijit Kaur, Ik Sarhan Dhian e agli altri traduttori e studiosi che ci hanno permesso di confrontare prospettive differenti.
Ringraziamo inoltre SikhiWiki, SikhNet e le molte altre fonti citate nei singoli approfondimenti, così come Ravijit Kaur e Kirit Singh per il loro lavoro sull’Anand Sahib.
Dietro ogni testo che leggiamo oggi esiste una lunga catena di studio, traduzione, conservazione e condivisione. Gurbani.it vuole riconoscere questa eredità con gratitudine e cercare, a sua volta, di restituire qualcosa attraverso la propria Seva.