L’ Ahankar (Ego) è l'eccessivo orgoglio per i propri beni, per la bellezza, per i propri talenti, per le ricchezze materiali, per l'intelligenza, per la spiritualità, per i poteri autoritari, per le opere di beneficenza ecc.
Un individuo può arrivare a sentire che questi 'doni di Dio' lo rendono superiore agli altri, che quindi sono ad un livello inferiore al suo. Porta alla gelosia, a sentimenti di inimicizia e irrequietezza tra le persone.
Il Sikhismo richiede che una persona serva la società e la comunità con Nimrata o umiltà; e che questo "Nimrata" o senso di "servizio a Dio" si ottiene con la dedizione alla Sewa (servizio) e al Simran (meditazione sul Nome di Dio).
Quando si accetta la propria vita come un dono del Creatore, e si considera il nutrimento continuo e la sopravvivenza del corpo come una benedizione del Divino, iil senso di "Nimrata" (umiltà) prende piede.
Quando si pensa di avere "tutto" sotto il proprio controllo, è lì che l'ego comincia a insinuarsi e a prendere piede. La “vita umana” deve essere considerata una benedizione dell'Onnipotente e bisogna sfruttare al massimo questo “raro evento”.
Gli individui che vivono secondo il codice di condotta Sikh praticheranno Sewa quando possibile; i devoti puliranno le calzature della Sangat (congregazione) o dei visitatori del Gurdwara; laveranno i piatti nel Langar; puliranno i pavimenti del Gurdwara, ecc. - questo farà sì che la mente del devoto Sikh diventi più umile e capace di accettare l'Hukam del Signore.
L'ego è un “male cardinale" ed è spesso considerato dai sikh come il peggiore dei cinque mali. L’orgoglio fa credere agli esseri umani di essere più importanti degli altri. Li porta a trattare gli altri male e in modo ineguale, portandoli all’ingiustizia. L’orgoglio fa sì che gli esseri umani si prendano il merito personale per i successi, le buone qualità, la ricchezza e i talenti che possiedono.[v2-153]
Fa loro dimenticare che Dio è responsabile di tutte le cose e questo ego li allontana dalla riunione con WaheGuru. L'orgoglio porta ad Homē (Ego), perché fa credere alle persone di essere la cosa più importante nella vita e porta all'egocentrismo.
Tutti sono soggetti al Suo Comando:
---------------------------------- O -----------------------------------
Ognuno è soggetto al suo comando
Il Guru Granth Sahib si esprime contro Ego e Ahankar dicendoci:
O Nanak, colui che comprende il Suo Comando, non parla nell'ego. (2)
(SGG ANG 1)
Proprio all'inizio del sacro Granth, il Guru ci dice nel Japji sahib, il primo Bani del sacro Granth, che siamo tutti soggetti al comando del Signore o Hukam; Potresti navigare in alto, con molto successo nella tua vita, ma se le tue azioni non piacciono al Signore, bang! cadrai; tutto andrà perduto. Quindi, quando hai successo, ricorda le benedizioni del Signore; non pensare che dipenda solo da te! Ovviamente gli sforzi contribuiscono al successo ma si trascura sempre il contributo degli altri, del destino e della fortuna di nascere in una certa famiglia o in una certa zona del mondo! Quindi ricorda sempre che la "Volontà del Signore" o "Hukam di WaheGuru" è la cosa più importante nella vita; segui la Sua via di giustizia e poi non andrai mai fuori strada. Quando accetti Hukam, non avrai alcun "Ahankar" o Ego.
---------------------------------- O -----------------------------------
L’ego inquina il Manmukh
La persona che non desidera fare affidamento sugli esseri spirituali e sul Guru è un Manmukh, un'anima egotica ed egocentrica. A causa della mancanza di saggezza spirituale, questo egotico egocentrico è inquinato dall’ego, dalla malvagità e gravato da desideri incontrollati. Il Guru dice che senza lo Shabad o l'ispirazione guidata da Dio, questa sporcizia di egotismo, distorsioni di pensiero e desideri non saranno rimosse dalla mente; con il risultato che la persona rimane in uno stato di miseria in un ciclo continuo di nascite e morti.
---------------------------------- O -----------------------------------
Quando c’è l’ego, non c’è Dio
Quando c'è l'ego, non c'è Dio, quando c'è Dio, non c'è ego! Quindi, se hai bisogno di essere vicino a Dio, non avere l’ego nella tua mente. Ricorda che è solo con le Sue benedizioni che otterrai qualcosa in questo mondo! Elimina l'ego e accetta l'Hukam del Signore e vivi una vita di spiritualità e correttezza: sicuramente questo porterà alla felicità e alla salvezza.
Note dal documento originale
Note
- Estratto da Siki Wiki: https://www.sikhiwiki.org/ ↩
- I cinque mali cardinali o i cinque ladri o panch doot (i cinque demoni) o panj vikar (i cinque peccati) come sono indicati nelle Scritture Sikh, il Guru Granth Sahib, sono secondo Sikhi, le cinque principali debolezze della personalità umana in contrasto con la sua essenza spirituale. Questi sono i cinque tratti che portano miseria e dolore nelle nostre vite; il Guru Granth Sahib ci chiede di superare questi demoni interni e abbracciare le virtù della “Super anima”.I mali comuni riscontrati nell'umanità superano di gran lunga questo numero, ma un gruppo di cinque di essi è stato identificato a causa del grave ostacolo che si ritiene causino al perseguimento da parte dell'uomo del percorso morale e spirituale. Gli altri quattro mali nel gruppo dei cinque sono:Lobh (Avidità)krodh (Ira o rabbia incontrollata)moh (Attaccamento o attaccamento emotivo)Kam (Lussuria, desiderio eccessivo)Ahankar (Ego)Insieme, questi cinque sono quelli che dobbiamo sradicare dalla nostra persona in modo che possiamo vivere una vita senza il dolore e la miseria che derivano dalla compagnia di questi cinque vizi. ↩