Per cominciare
Per chi si avvicina per la prima volta al Gurbani.
Scopri come portare la luce di Guru Nanak nella tua vita quotidiana, con semplicità e gioia.
Attraverso qualunque cammino.
Sikh per tradizione o giunta tramite lo yoga, incarnata come donna o uomo, qualunque sia la tua età, la tua storia, il tuo vissuto, la tua lingua, la tua religione, il colore della tua pelle… oh anima cercatrice, sei arrivata qui.
Qui, dove si riconosce la Verità che esiste oltre il velo di Maya, dietro l’illusione dei cinque sensi.
Qui, dove si canta, si ascolta e si accoglie, e si riceve il dono di diventare senza paura e senza nemici, al di là della morte e della nascita.
Qui dove, per grazia del Guru, potrai scoprire la luce interiore che è sempre stata lì, in silenziosa attesa.
Qui, dove potrai unirti ai santi, a coloro che hanno compreso e vivono in uno stato di estasi perenne.
Ma come fare? ...
Jap, la recitazione assorta
Il Jap è la ripetizione meditativa della Parola divina. Nel Sikhi questa pratica nasce dall’insegnamento di Guru Nanak, che invita a ricordare e contemplare il Naam, il Nome del Divino, nelle ore dell’ambrosia (Amrit vela), le ore prima dell’alba.
Per iniziare non servono tecniche complicate. È sufficiente creare uno spazio di calma e rispetto: alzarsi un po’ prima, prepararsi con semplicità, sedersi in silenzio e leggere o ascoltare il Jap Ji con attenzione.
Le parole possono essere lette, recitate o seguite ascoltando una registrazione. Lascia che il ritmo della recitazione accompagni la mente e che il significato delle parole scenda lentamente nel cuore.
Non è necessario capire tutto subito. Il Jap Ji è un cammino che si apre passo dopo passo. Con il tempo la lettura diventa meditazione, la meditazione diventa ascolto, e l’ascolto diventa presenza.
Nelle pagine successive troverai i testi e le registrazioni che possono aiutarti a iniziare la tua pratica quotidiana. Prenditi il tuo tempo, ascolta, leggi, ripeti e lascia che la Parola del Guru ti accompagni.
